Si tratta del Museo della Diocesi di Bari – Bitonto, che raccoglie i beni artistici della Chiesa di Bitonto. Le sezioni principali del museo sono organizzate sui tre piani del palazzo.
Il primo piano è dedicato alla pittura dell’Ottocento e del Novecento in Puglia. Vi sono esposti anche cimeli di scultura, vasi di Sèvres, arredi sacri del XIX e del XX secolo. Nella teca del «Passaggio» dalla I alla II Sala troviamo manufatti dell’età preclassica rinvenute nelle stazioni preistoriche localizzate nei centri viciniori di Bitonto mentre particolarmente preziosi sono gli argenti conservati nell’omonima Sala, di manifattura napoletana alcuni del XV e XVI secolo.
Il secondo piano è dedicato alla pittura dei secoli XIII - XVIII e vi sono anche sculture del XV e XVII secolo. Particolarmente importanti un frammento di icona lignea raffigurante la Vergine di autore bizantino databile al XII secolo, affreschi provenienti dalla Chiesa S. Leucio vecchio, una Madonna con Bambino attribuita al pittore fiammingo Anton van Dick del XVI secolo, uno splendido presepe in pietra attribuito a Stefano da Putignano da alcuni e a Nuzzo Barba di Galatina da altri, una statua in legno dorato di San Gregorio Magno.
Al terzo piano troviamo i pittori della scuola bitontina del XVII secolo (Alfonso de Corduba, Carlo Rosa, Nicola Gliri, Francesco Altobelli). Degni di attenzione una tela di Carlo Rosa raffigurante la Vergine e i Santi protettori di Bitonto commissionato qual ex voto nel 1656, Cristo e la Samaritana sempre del Rosa e un’Annunciazione di fra Giovanni da Bitonto.
La ricca collezione ospitata nel museo diocesano sarà a breve trasferita nell'ex Seminario Vescovile, annesso alla Chiesa di San Francesco La Scarpa. Qui, grazie alla sinergia fra Diocesi, Comune di Bitonto e Ministero per i Beni e le attività Culturali sarà collocato l'ingente patrimonio artistico della Chiesa di Bitonto.